L’ozio rende lente le ore e veloci gli anni

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Nonna Adele da qualche anno vive nel ricovero per anziani “I glicini”, a malincuore s’è rassegnata, non voleva lasciare la sua casa, ma quando le sue gambe l’hanno abbandonata ha capito che se non voleva pesare sui suoi figli doveva accettare questa sistemazione.

Il ricovero è una struttura bella, funzionale e completa di tutto, Adele non si lamenta di niente, le manca solo una cosa, poter camminare di nuovo, essere utile a qualcuno, è stanca di lavorare sempre all’uncinetto e a maglia, le mani le fanno male, e così da un po’ passa il tempo ad osserva la natura, o a pensare, oziando per lunghe ore, nella noia più mortale.

Ma qualcosa stava per cambiare, Antonietta la nipote della sua vicina di stanza, aveva preso l’abitudine di andare a trovarla, la vedeva sempre un po’ triste, senza pensarci troppo aveva deciso di passare un po’ di tempo con quella vecchietta.

S’era presentata con un sorriso smagliante, con pazienza aveva ascoltato i suoi sfoghi, poi aveva cominciato lei a raccontare, le parlò della sua vita, di quella della sua famiglia, del sogno di riuscire un giorno a trovare un ragazzo, e di tutti i suoi parenti, alla fine non c’erano più segreti fra di loro.

Da quel giorno Antonietta coinvolse Adele in tutti i suoi progetti, la portò in città, alle mostre che lei amava, la portò al cinema per ridere a crepapelle e nei parchi per perdersi nei profumi e nella tranquillità del verde, tre anni passarono veloci, Adele s’era quasi scordata d’esser su una sedia a rotelle e d’aver 97 anni, all’improvviso in una fredda mattina d’inverno, il Signore la volle con se, ma sul suo tavolino aveva ancora fatto in tempo a lasciare una lettera alla sua grande amica, e dentro aveva nascosto un piccolo regalo, un portachiavi che Antonietta le aveva regalato i primi giorni che s’erano conosciute, come portafortuna, ad Antonietta era servito perché era uscita da un raro tipo di tumore, che le aveva deformato in parte il volto, Adele con questo gesto aveva voluto ridarle la fortuna che le aveva regalato con la sua amicizia e il suo amore sincero, e nella busta le aveva lasciato il denaro per poter effettuare l’operazione di plastica facciale, così costosa per Antonietta che non poteva permettersela, ora Antonietta è ritornata alla vita, s’è sposata e alla sua prima bimba ha messo il nome della sua grande amica Adele.

 

 

 

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