Ragazzi venite, è arrivato il circo!

Che spettacolo, di colori, e di ginnasti,

eleganti, sulle cime dondolanti,

che applausi scroscianti,

ma dal fondo del palco,

un clown appare solitario,

ha una lacrima dipinta,

sulla guancia rossa e bianca,

guarda il pubblico, che attende,

di ridere insensatamente,

ma non è ciò che lui vorrebbe,

ridere e piangere, non comando,

ma senza riserve,

e di nascosto una lacrima scende,

da questo clown, che la vita riprende,

nel cerchio luminoso dello spettacolo,

che fermarsi non può.

Siamo noi i clown di questa società,

che il destino muove come burattini,

che ridono e piangono,

in questo spettacolo eterno,

che ogni giorno s’apre al mondo.1474610_620134194699722_726333605_n

 

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